“L’Occhio Rampante” inaugurazione venerdi 15 alle ore 18, Libreria Emporium via Squadroni 3b Reggio Emilia.
Circuito OFF – Fotografia Europea 2015
Sabato 16 e Domenica 17 dalle ore 10 alle 24
Non un tema da illustrare ma un processo di osservazione.
Non tesi da dimostrare ma un punto di vista, non metaforico ma molto concreto, e una modalità di ripresa, l’uno e l’altra adottati per ottenere un effetto straniante e uno sguardo distaccato, lucido, aperto a inaspettate rivelazioni.
Il punto di vista è quello che si ha da una scala, albero artificiale portato per la città perché, come insegna il calviniano Cosimo Piovasco di Rondò,
“ogni cosa, vista di lassù, era diversa, e questo era già un divertimento”.
La tecnica è quella dell’elaborazione Tilt-Shift, che distorce la realtà, conferendole un aspetto innaturale.
Lo sguardo che ne risulta supera la classica dialettica natura – cultura per offrire spunti di riflessione sull’indistinto artificiale che ne ha preso il posto.
Particolari ignoti o ignorati emergono da sfondi espressionisti o iperrealisti, amplificati in una valenza emozionale che va dal senso di smarrimento all’allucinazione.
Il dispositivo combinato della collocazione verticale del punto di ripresa e la distorsione della tecnica impiegata spostano lo sguardo da ciò che sta accanto o sopra noi a ciò che sta sotto, a terra: la pelle del mondo.
La pelle curata di un parco, natura ordinata da acuminate linee geometriche.
La pelle ornata dai piccoli totem fluorescenti del prezzo in euro, cippi e misura del mondo.
La pelle tatuata dalla segnaletica stradale che, da indifferente presenza quotidiana, assume improvvisamente i contorni inquietanti di una coazione al movimento
eterodiretto.
La pelle squarciata di un cantiere in pieno centro, brulichio formicolante di trasformazione.
L’umida pelle botulinizzata di una piazza, sfumata nello sguardo severo di un antico teatro.
in collaborazione con Vincenzo Cavandoli
