L’OCCHIO RAMPANTE
Non un tema da illustrare ma un processo di osservazione. Non tesi da dimostrare ma un punto di vista, non metaforico ma molto concreto, e una modalità di ripresa, l’uno e l’altra adottati per ottenere un effetto straniante e uno sguardo distaccato, lucido, aperto a inaspettate rivelazioni. Il punto di vista è quello che si ha da una scala, albero artificiale portato per la città perché, come insegna il calviniano Cosimo Piovasco di Rondò, “ogni cosa, vista di lassù, era diversa, e questo era già un divertimento”. La tecnica è quella dell’elaborazione Tilt-Shift, che distorce la realtà, conferendole un aspetto innaturale. Lo sguardo che ne risulta supera la classica dialettica natura – cultura per offrire spunti di riflessione sull’indistinto artificiale che ne ha preso il posto.
Fotografie di Viglio Ferrari – Testi Vincenzo Cavandoli
A Maggio alla Libreria Emporium
