Viglio Ferrari

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1980

 

Gli Stati Uniti rompono le relazioni diplomatiche con l'Iran, imponendo l'embargo totale nei confronti del paese che, dall'anno prima, è diventato una repubblica islamica.

Negli Stati Uniti Il candidato repubblicano Ronald Reagan vince le elezioni presidenziali.

Per protesta contro l'invasione sovietica dell'Afghanistan, quindici paesi boicottano le Olimpiadi di Mosca. Il governo italiano invita i suoi atleti a non partecipare ai giochi, pur lasciandoli liberi di decidere.

Muore Tito, leader yugoslavo in carica dal 1953.

Il sindacato indipendente polacco Solidarność, guidato da Lech Wałęsa, proclama una serie di scioperi nei cantieri navali di Danzica, che ben presto si estendono a tutto il paese.

Il 2 settembre scompaiono a Beirut i due giornalisti italiani Italo Toni e Graziella De Palo.

A settembre la tensione fra Iran e Iraq per il controllo di alcuni pozzi petroliferi di confine degenera in guerra aperta.

Il giorno 8 dicembre viene ucciso da un fanatico il musicista John Lennon, guida spirituale del pacifismo e del movimento contro la guerra in Vietnam.

Viene istituito il Servizio Sanitario Nazionale; le prestazioni sanitarie sono garantite dallo Stato ai cittadini di ogni ceto.

Vengono assassinati dalle Brigate Rosse il magistrato Vittorio Bachelet e il giornalista Walter Tobagi.

Il 27 giugno precipita nei pressi di Ustica un aeroplano della compagnia italiana Itavia; diretto da Bologna a Palermo, esplode in volo. Muoiono 81 persone fra passeggeri ed equipaggio. Si ipotizza che sia stato colpito da un missile ma le ragioni del disastro non saranno mai chiarite.

Il 2 agosto una bomba, piazzata da terroristi neofascisti, esplode nella stazione ferroviaria di Bologna provocando 85 morti e oltre 200 feriti. Ai funerali delle vittime, gli uomini di governo presenti sono contestati dalla folla.

Iniziano a Milano le trasmissioni regolari di Canale 5 tv privata di proprietà di Silvio Berlusconi.

Il 14 ottobre i quadri intermedi della FIAT scioperano, in opposizione ai sindacati, per permettere a 23.000 operai di entrare in cassa integrazione. Nasce all'interno delle fabbriche il fenomeno del "riflusso".

Il 23 novembre un violento terremoto in Irpinia provoca la morte di oltre 2.700 persone e la distruzione di interi paesi.

Io decido che da grande farò il fotografo…Mah!?!